Creazione e-book – i diversi formati utilizzati dagli Store

By | 20 marzo 2018

Scritto da: Giuseppe Amico (distribuito con Licenza Creative Commons – condividi allo stesso modo)

In questo articolo voglio illustrarti un argomento del quale si sa poco e che potrebbe esserti molto utile per la creazione di un e-book in versione digitale da distribuire online sulle varie piattaforme.

Come ben sai tutti gli Store presenti in rete che vendono e-book si attengono a determinati standard per la distribuzione dei libri digitali che migliaia di utenti ogni giorno inviano sulle loro piattaforme e che poi verranno venduti nelle vetrine online delle varie librerie.

Se sei uno scrittore alle prime armi, forse non hai molta dimestichezza con questo argomento ed è probabile che tu abbia bisogno di alcune dritte per creare un e-book che risponda agli standard richiesti da piattaforme come Amazon, iBbook, Kobo, ecc.

Ti mostro in alcuni semplici passaggi come creare un e-book validato che potrai distribuire online senza troppi problemi.

Una volta che avrai terminato di scrivere il tuo libro in versione doc o docx con un software come Microsoft Word del pacchetto Office o OpenOffice (la suite gratuita simile ad Office di Microsoft), la prima cosa che ti consiglio di fare è di produrre subito la versione pdf che ti potrà servire per realizzare la copia stampata o distribuire la tua opera in versione e-book pdf. Quest’ultima estensione purtroppo è accettata solo da alcuni Store della rete come ad esempio StreetLib, Lulu Enterprise, Google Libri ma sia Amazon che iBooks, che Google Play ed anche Kobo, che sono senz’altro i quattro colossi indiscussi di distribuzione editoriale online, non ti permettono di caricare questo  tipo di file.

Ecco allora che dovrai procedere alla realizzazione di un formato diverso che sia accettato unanimamente da tutte le piattaforme e cioè gli e-book con estensione e-pub, Mobi e Kobo.

Per soddisfare i criteri di tutti gli Store puoi limitarti a produrre solo i seguenti e-book con le estensioni pdf ed e-pub. Se infatti utilizzerai piattaforme di pubblicazione come StreetLib, nel tuo pannello di controllo una volta che avrai caricato il pdf e l’e-pub, potrai generare automaticamente la versione Mobi per Amazon che si adatterà automaticamente anche ad altri celebri Store della rete come iBooks e Kobo.

Non è molto difficile, per creare l’e-pub puoi utilizzare software come Sigil che è gratuito e ti da la possibilità di ottenere un prodotto professionale che potrai validare con un apposito pulsante che trovi all’interno del software stesso, oppure utilizzare piattaforme come “Il fagiolino Book maker” che offre la possibilità ai propri utenti di creare e-pub anche in versione multimediale con l’inserimento di file audio e video interattivi.

Per ciò che riguarda invece i file pdf che caricherai sulle piattaforme, potrai scegliere fra due diversi tipi di estensioni, il Reflowable, oppure il Fixed Layout che si utilizzano a seconda se il tuo libro contiene poco testo e poche immagini, oppure molte immagini.

Il secondo, cioè il Fixed Layout, ti permette di conservare invariata l’impaginazione del tuo pdf. Se per esempio il libro che hai scritto contiene degli sfondi e molte immagini collocate in determinate posizioni della pagina e magari ci sono molte didascalie e note a piè di pagina, sarai praticamente obbligato a fare la scelta del Fixed Layout. Il problema è che il file che si genera quando poi lo convertirai in e-pub e Mobi, sarà molto grande. Qualche volta può sfiorare i 100 megabytes e forse, un tale peso è davvero improponibile per il Web. Non tanto per gli Store che comunque accettano anche file di dimensioni molto grandi ma per i permessi di default che di solito le piattaforme offrono ai propri utenti. StreetLib, ad esempio, concede 20 megabytes a file, quindi se il tuo e-pub e Mobi superano tale grandezza non potrai distribuirli.

Ci sono due modi per ovviare a questo inconveniente:

  1. Farsi ampliare dalla piattaforma la banda almeno fino a 100 megabytes per caricamento e per questo è sufficiente scrivere una mail all’assistenza e sicuramente te la concederanno
  2. Ridurre la grandezza del file originale in pdf impostando la qualità un po’ più bassa. Per effettuare questa operazione è molto semplice. In fase di salvataggio nell’estensione pdf, ricordati di cliccare su “Strumenti” in basso a destra e una volta che si aprirà la mascherina, scegli l’impostazione che preferisci a seconda che tu debba creare un file pdf per la stampa cartacea (in questo caso è consigliabile 330 ppi) o un file per la produzione di un e-book digitale (in questo caso è sufficiente una definizione di 150 ppi).

A scopo didattico ti allego una schermata di Word in cui nel salvataggio in pdf trovi tutte le istruzioni per i vari tipi di definizione da adottare a seconda del tipo di file che devi produrre.

Questo è tutto. Se hai bisogno di altre informazioni o hai delle domande da fare, puoi commentare questo articolo esponendo i tuoi dubbi. Nell’arco di qualche giorno cercherò di risponderti.

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Buona scrittura.

 

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