Editing semplice e approfondito per scrittori – ovvero l’importanza della revisione del tuo libro

By | 3 maggio 2018

Probabilmente se sei uno scrittore emergente non conosci tutte le tecniche che è necessario mettere in campo per realizzare un libro di successo.

Probabilmente sai scrivere molto bene, magari padroneggi a perfezione sintassi e costruzione dei periodi, forse sei in grado di inventare delle storie irresistibili e scrivere un romanzo meraviglioso, ricco di colpi di scena e che tiene con il fiato sospeso i tuoi lettori.

Ma se non conosci alcune tecniche essenziali per preparare il tuo libro al meglio, potresti rischiare di lavorare invano.

Gli scrittori alle prime armi, o meglio quelli che non conoscono le regole d’oro dell’editoria online e offline, quasi certamente quando scrivono il loro primo libro e lo pubblicano online, si accorgono troppo tardi che i risultati in fatto di vendite sono davvero molto scarsi. Perché?

Le risposte a questa semplice domanda possono essere più di una ma oggi voglio concentrare la tua attenzione su un elemento che quasi nessuno tiene in debita considerazione. E’ quello dell’editing.

Innanzitutto, dobbiamo cercare di capire che cosa significa questa strana e breve parola che probabilmente avrai sentito un sacco di volte.

L’editing è sostanzialmente un processo di revisione del libro nella parte relativa al testo.

Esistono diversi tipi di editing, quello semplice e quello complesso.

Il primo riguarda essenzialmente la revisione del testo finale dal punto di vista grammaticale e sintattico, riguarda gli errori di battitura e di ortografia che sono molto diffusi nella stesura di un libro.

Il secondo invece, riguarda la forma del contenuto della storia che vuoi raccontare.

Non importa molto se il tuo libro è un saggio, un’inchiesta, un breve racconto, un libro di poesie o un romanzo. Tutti i libri devono essere confezionati nello stesso modo, cioè in modo professionale.

In altri nostri articoli abbiamo parlato di quanto sia importante studiare un titolo efficace e quanto peso abbia una buona cover e una chiara quarta di copertina.

Oggi purtroppo anche nel campo dell’editoria la concorrenza è tanta e spietata e devi fare in modo di distinguerti dai tuoi competitor.

Se non hai in mano un prodotto studiato nei minimi dettagli, oltre a fare un clamoroso buco nell’acqua, rischi anche di rovinare la tua reputazione come scrittore e quindi la tua professione ne risentirà negativamente con le ovvie e ben immaginabili conseguenze che ne derivano.

Dopo che avrai terminato l’ultima stesura del tuo libro la prima cosa che ti consiglio di fare è di procedere alla correzione di tutti gli errori di ortografia e di battitura. A questo scopo può venirti in aiuto uno strumento molto utile di Word che è detto “Controllo ortografico e grammatica” che trovi nel Menù del celebre software di Microsoft nella sezione Revisione sulla sinistra. Utilizzalo in automatico puntando il mouse sulla prima lettera del tuo libro e segui le indicazioni del programma che ti condurrà alla revisione completa del testo e alla correzione di tutti gli errori grammaticali e di battitura.

Questa prima fase è abbastanza semplice e veloce ma ne segue subito un’altra molto importante ed è quella relativa alla sintassi e alla costruzione corretta dei periodi.

Il controllo automatico di Word ti fornisce qualche suggerimento ma per frasi molto complesse devi essere tu a procedere nel giusto modo e questo presuppone che sia davvero bravo a scrivere e che conosca perfettamente l’utilizzo dei vari termini e delle parole più pertinenti della lingua italiana.

Se non hai molta dimestichezza con questa genere di editing, gioco-forza dovrai assumere un esperto e affidarti nelle sue mani.

Saranno soldi spesi bene perché sarà in grado di risistemare tutto il testo secondo le regole della corretta editoria.

Se non lo farai e presenterai ai tuoi lettori un testo imperfetto otterrai risultati davvero deludenti e comprometterai la possibilità che un editore possa accorgersi di te e del tuo lavoro.

La fuori ci sono ottimi scrittori ma non tutti ottengono risultati eccellenti perché dopo aver creato il loro libro, trascurano alcuni step fondamentali del lavoro.

Scrivere non è soltanto buttare giù quattro o cinquecento pagine ma è anche riprendere in mano il lavoro più volte, farlo decantare abbandonandolo per un certo periodo e poi rimettersi al lavoro per una nuova stesura o per la correzione delle ultime imperfezioni.

Ti stupirai di quante ne troverai nel tuo testo. Prova anche tu a fare questo esperimento. Quando avrai terminato l’ultima stesura del tuo libro, lascialo lì per qualche settimana e poi ritornaci su. Ti accorgerai che è ancora molto imperfetto e bisognoso di essere revisionato.

Purtroppo, dopo aver scritto un libro, si finisce per non essere completamente obiettivi sul lavoro svolto ed è quindi consigliabile farlo leggere da qualcun altro, qualcuno che possa darti un giudizio spassionato e che sia al di sopra delle parti.

Potrebbe essere anche la tua ragazza, qualche parente che ama la lettura, oppure anche una persona che fa il tuo stesso mestiere.

Io ti dico che la cosa migliore è affidarlo nelle mani di un editor che provvederà ad apportare tutte le correzioni e le modifiche del caso.

Un elemento che va di pari passo con la correzione del testo dal punto di vista grammaticale e sintattico è l’impaginazione e la scelta del carattere (font grafico).

Anche in questo caso devi fare molta attenzione a scegliere un font che non stanchi e che sia chiaramente leggibile anche in condizioni di scarsa luminosità.

Voglio suggerirtene qualcuno. Io utilizzo molto Palatino e Cambria che mi sembrano davvero eccellenti sia per la versione digitale in e-book che per l’edizione in carta stampata.

Fai attenzione alla grandezza del carattere. Per gli e-book la dimensione dovrà essere di almeno 16, per la carta stampata ti suggerisco almeno una grandezza di 11 per il testo, 16 per il titolo e 14 per i sottotitoli.

L’impaginazione, le tabulazioni e l’interlinea non sono facili da strutturare e devi fare attenzione perché se utilizzi uno stacco eccessivo tra una riga e l’altra rischi di trovarti un libro 500 pagine quando avresti potuto impostarlo di 300 con le regole che ti ho spiegato.

Tu dirai: meglio se è più voluminoso. Sì. Ma solo in un certo senso perché un libro troppo poderoso avrà un maggiore costo di stampa e di conseguenza sarai costretto ad alzare troppo il prezzo di vendita al pubblico con la antipatica conseguenza che poi diventerà quasi certamente un libro troppo costoso e fuori mercato che non interessa a nessuno.

Se ti attieni alle regole d’oro che ti ho suggerito, vedrai che il tuo lavoro sarà perfetto e potrai così raccogliere tante soddisfazioni dalla vendita del tuo libro.

Se sarai capace di fare tutto da solo complimenti ma se hai bisogno di aiuto, puoi chiedere una consulenza professionale alla nostra piattaforma e prenotare un editor che revisioni il tuo testo in modo da ottenere un libro pronto ad affrontare lo spietato ring delle vendite nelle migliori librerie online e offline.

Se vuoi comunicare con me compila il form contatti di questo sito e io ti risponderò.

Buona scrittura e in bocca al lupo per il tuo libro.

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