Esce finalmente l’attesissimo “Italia Criminale – Professione detective… i fatti di cronaca più rilevanti degli ultimi cinquant’anni

By | 8 novembre 2017

Il libro che vogliamo recensire oggi in questo articolo, ha come tema il mondo del crimine italiano degli ultimi cinquant’anni.

Il titolo è “Italia Criminale – Professione detective”. E’ stato scritto da Fabio A. Miller Dondi, in collaborazione con il giornalista e saggista Beppe Amico.

L’autore, oltre ad essere un grande appassionato di cronaca nera, negli anni ’70 prestava servizio alla Criminalpol di Milano e lavorava fianco a fianco a investigatori della Polizia di Stato molto conosciuti ed apprezzati, come il celebre Commissario Mario Nardone.

E’ difficile in poche righe sintetizzare i contenuti di un’opera che ha richiesto più di due anni di lavorazione e una ricerca meticolosissima da parte dell’autore.

Il libro, che ricostruisce molti fatti della cronaca degli ultimi cinquant’anni presenta un’ampia documentazione raccolta dall’autore in oltre trent’anni di attività come agente della Criminalpol e poi come investigatore privato. Il moltissimo materiale inedito e alcune importanti esclusive di prima mano con foto ed immagini mai pubblicate dai media, arricchiscono il saggio di un grande valore aggiunto.

Un lungo capitolo di questo saggio sul mondo del crimine italiano è dedicato al grande Tom Ponzi e ai protagonisti della Polizia Italiana che hanno contribuito a risolvere brillantemente tanti efferati delitti che hanno insanguinato l’Italia. Tra i nomi più illustri, quelli di Mario Nardone, a cui la televisione italiana qualche anno fa ha dedicato una fiction in più puntate, Giuseppe Montesano, Enzo Caracciolo, Achille Serra, Salvatore Palmeri e dei marescialli Petronella, Oscuri, Giannattasio, Dusan Blasina, che ha prestato servizio presso il Nucleo Speciale Criminalpol del capoluogo lombardo, Imbriani, Brignoli, Bazzega e Daugenti.

Tra i casi proposti all’interno del libro: le famose Rapine di Via Osoppo e di Via Montenapoleone a Milano, i casi di Simonetta Ferrero uccisa all’interno dell’Università Cattolica, quello della prostituta francese Martine Beauregard che recentemente è balzato nuovamente agli onori delle cronache grazie a nuovi sviluppi sull’autore di quell’efferato crimine. Nel libro anche i casi di Simonetta Cesaroni e del Commissario Calabresi ucciso da esponenti di “Lotta Continua” nel maggio ‘72.

Un capitolo è dedicato alla controversa scomparsa di Ylenia Carrisi, figlia di Al Bano e Romina Power e alla misteriosa morte del cantautore Luigi Tenco della quale i giornali e le televisioni ne hanno riparlato recentemente.

Il libro ricostruisce nei dettagli, anche con l’apporto di fatti nuovi e notizie di prima mano, tanti casi della cronaca italiana dagli anni ’50 ai giorni nostri.

Di questa appassionata inchiesta che ruota attorno al mondo del crimine e della malavita internazionale, i lettori potranno apprezzare il racconto agile e sciolto dei vari casi presentati, un resoconto fedele e una attenta ricostruzione dei fatti così come si sono svolti ma con l’apporto di notizie ed immagini in esclusiva.

Il taglio giornalistico con cui è strutturata l’intera opera, contribuisce a rendere coinvolgenti le atmosfere dei vari casi proposti che hanno dominato la scena per molti anni destando grande interesse nel pubblico dei lettori e che ancora oggi, in alcuni casi, restano dei “cold case” (casi irrisolti).

Nel nostro appassionante viaggio nel mondo del crimine italiano – afferma il curatore nella Premessa – cercheremo anche di raccontare le esperienze ed i ricordi di un ex agente della Criminalpol di Milano un importantissimo ufficio investigativo creato negli anni ’60 dal Commissario Mario Nardone, il più famoso “Poliziotto” che l’Italia abbia mai avuto dagli anni ’50 fino ai giorni nostri e anche le tante vicende vissute sul campo dall’autore con i molti colleghi poliziotti che ogni giorno lavoravano al suo fianco nelle varie indagini.

Ad una prima parte puramente didattica e dedicata alla professione di detective e in cui si presenta anche la figura dell’autore, Fabio Miller Dondi dedica un’ampia sezione del libro a coloro che desiderano svolgere l’attività di investigatore privato con consigli e suggerimenti molto utili alla professione. L’autore fornisce anche qualche utile segreto ai lettori interessati per svolgere al meglio l’attività di detective privato.

A questa prima parte, ne segue una seconda in cui Fabio Miller Dondi, tratteggia, in un susseguirsi di intrighi e colpi di scena, episodi della sua vita professionale vissuti accanto a personaggi molto noti dell’investigazione.

Ne ricordiamo alcuni tra i tanti presentati nel libro: oltre ai già citati Nardone e Montesano, quest’ultimo ricordato dagli addetti ai lavori per la risoluzione di molti casi e personaggio molto conosciuto soprattutto a Torino dove ha svolto una significativa attività investigativa come Capo della “Squadra Mobile, vorremmo ricordare anche il grande Tom Ponzi, forse il più celebre detective privato del nostro paese, chiamato dagli addetti ai lavori “lo Sherlock Holmes italiano.

Nel corso della presentazione delle numerose figure di personaggi della nostra Polizia e dell’investigazione italiana, Fabio Miller Dondi, dedica un’ampia sezione di questa terza parte del libro a due esclusivi Memoriali concessi all’autore da due stimatissimi colleghi, i marescialli Petronella e Daugenti, che descrivono tanti aspetti della loro straordinaria carriera nella Polizia italiana e le numerose esperienze vissute direttamente sul campo e per le quali hanno fornito un prezioso contributo professionale.

Un capitolo è infine dedicato ad alcune tra le migliori donne poliziotto italiane degli ultimi 30 anni, che al pari degli uomini, hanno dato prova di grande capacità investigativa e serietà professionale.

Afferma l’autore: “ho voluto dare risalto alla nostra Polizia Femminile citando alcuni personaggi che non dimenticherò mai. Tra questi i Commissari Daniela Stradiotto e Alessandra Bucci e poi le Ispettrici Stefania De Bellis e Silvia Fabi che si sono particolarmente distinte per innumerevoli e brillanti operazioni di P.G.  Nulla da invidiare ai colleghi maschi!

Ai vari casi presentati e alla descrizione dei profili delle varie figure professionali, i lettori protranno apprezzare anche un ricco album fotografico inerente i vari casi proposti e i loro protagonisti, oltre ad una bibliografia a tema e una dettagliata webgrafia che aiuterà il lettore ad approfindire i vari argomenti dell’opera.

Il libro, per ora solo in lingua italiana, è disponibile sia in versione e-book digitale che in versione brossura e sarà distribuito in tutto il mondo nei principali Store come Amazon, I-book Store, InMondadori, La Feltrinelli e tanti altri ed in carta stampata sia sulla piattaforma specializzata in libri Lulu Enterprise America che nelle varie librerie online italiane come Streetlib e Amazon Europa sul quale sarà presto online.

“Italia Criminale – Professione detective” è per ora disponibile ad un prezzo speciale sulla piattaforma Lulu Enterprise sia in ebook che in carta stampata.

Maggiori info per la versione in brossura stampata le trovate a questo link: www.lulu.com/content/21820891

Dettagli sulla versione e-book li trovate invece su: www.lulu.com/content/21820891

Fabio A. Miller Dondi, vive e lavora nel capoluogo lombardo e in provincia di Ferrara. Ex agente della Criminalpol Nord Italia e in passato anche apprezzato detective privato con uffici a Milano, Ravenna, Ferrara e Forlì.

Nel corso della sua trentennale carriera, in collaborazione con noti investigatori della Polizia di Stato come il celebre Commissario Nardone e i più valenti uomini della Squadra mobile milanese, ha contribuito ad assicurare alla giustizia criminali famosi come il noto bandito Renato Vallanzasca e i suoi complici.

Attualmente, con la Eurosecurity Service si occupa di consulenza per la Sicurezza personale e aziendale TV (More security for a better life).

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