I ferri del mestiere – Strumenti utili per gli scrittori – il Registratore vocale

By | 21 settembre 2017

Se hai intenzione di fare lo scrittore di mestiere o se già lo sei, ti  sarà già capitato di non avere mai tempo sufficiente per scrivere. Come ben sai un progetto editoriale prevede numerosi step e non è facile pianificarlo correttamente se non si hanno le idee chiare e soprattutto se sei costretto a perdere un sacco di tempo in operazioni che potresti automatizzare, se non globalmente, almeno in parte.

Il cruccio più grande di uno scrittore è, come ho detto poco fa, il tempo. Scorre via all’impazzata e a volte ti rendi conto che sono passate delle ore senza che tu abbia scritto nulla.

In questo post voglio darti qualche buona dritta per farti risparmiare tempo prezioso in modo da poter dedicare più spazio ad altre operazioni altrettanto importanti di un progetto editoriale, come ad esempio il web marketing, la promozione offline e quella sui Social network.

Voglio parlarti di uno strumento che ho cercato per anni e che mi sarebbe stato molto utile all’inizio della mia attività di scrittore quando, nel lontano 1994 scrissi il mio primo libro.

Non ti dico la fatica a pianificare tutto, creare il testo, correggere le bozze, fare la seconda stesura, ricorreggere nuovamente le bozze e poi pensare alle immagini, alla quarta di copertina, alla cover… Per mia fortuna, all’inizio del mio percorso nel campo dell’editoria sono stato pubblicato da un editore tradizionale e quindi molte fasi che invece il self publisher deve curare da solo, in quell’occasione erano seguite direttamente dall’editore.

Come ben sai infatti chi cede i diritti d’autore del suo libro ad un editore, non ha molta voce in capitolo su quel che riguarda le fasi successive alla consegna del manoscritto. Tutto quello che gli editori concedono all’autore è solo la correzione delle bozze, semmai delle seconde e stop! Tutto lì. Al resto pensano loro, o per lo meno dovrebbero pensarci. Il fatto è che la maggior parte degli editori, a meno che tu non stia per pubblicare con un colosso dell’editoria italiana, non hanno il tempo di curare tutte le fasi successive alla pubblicazione del libro. Anche gli editori tradizionali peccano molto sul marketing, sulla promozione e persino nella distribuzione nelle librerie. Non parliamo poi delle royalties che gli editori concedono agli autori, perchè davvero sono un tasto dolente. Ne parlerò prossimamente su questo Blog!

E’ per questo che molti scrittori che hanno avuto esperienze di pubblicazione con editori hanno abbandonato l’idea di pubblicare i loro libri con le case editrici tradizionali perchè con il self publishing non solo possono guadagnare molto di più, ma hanno anche in mano tutte le fasi del processo editoriale, dall’idea alla pubblicazione e finanche alla distribuzione nelle librerie online e offline.

Naturalmente tutto il lavoro successivo alla pubblicazione, che è il più impegnativo e complesso, è in mano all’autore che si auto-pubblica e alle volte, credimi, c’è veramente da mettersi le mani nei capelli perchè davvero non sai quali strade scegliere e come completare alcuni importanti passaggi relativi alla promozione e alla distribuzione.

Ma del web marketing ne parleremo in un altra occasione.

Oggi, come ti ho promesso, voglio parlarti di uno strumento molto utile che potrebbe farti risparmiare un sacco di tempo e che, se sarai capace di utilizzarlo come si deve, ti metterà nelle condizioni di scrivere il tuo libro in pochissime ore.

Sto parlando del “Registratore vocale” che trovi in dotazione in tutti gli Smart Phone di nuova generazione. Ormai proprio tutti, anche quelli meno evoluti ce l’hanno di default. In che cosa ti potrà essere utile questo strumento ti starai chiedendo? Eccoti accontentato! Nella scrittura del tuo libro.

Ti chiedo solamente qualche minuto di tempo per farti vedere come utilizzarlo. Prova ad aprire la schermata Home del tuo Smart Phone e vai sull’applicazione chiamata “Registratore vocale”. Ti accorgerai che in cima, sotto la scritta in neretto c’è un menù con tre voci: STANDARD, INTERVISTA e DA VOCE A TESTO.

Quella che interessa a noi è la terza: DA VOCE A TESTO. Scegli quella e poi dirigi lo sguardo un po’ sotto dove c’è scritto: “Convertire fino a 5 minuti di voce in testo”. Benissimo. A questo punto clicca sul tasto rosso e comincia a parlare tenendo la bocca ad una distanza di circa 10-15 cm dal telefono. Come vedi mentre tu parli, l’applicazione converte le tue parole in voce in parole scritte e trasforma ciò che dici in un testo vero e proprio che potrai salvare e importare in un file di Word.

Questo strumento è eccezionale a mio giudizio. E posso garantirti che è così perchè ne ho provati di tutti i tipi online ed anche alcuni a pagamento ma i risultati non sono mai così soddisfacenti come quelli che ho ottenuto con il Registratore vocale dello Smart Phone. Ho provato anche a scaricare altre applicazioni da Google Play ma non funzionano così bene come quella che ti sto recensendo in questo articolo.

Una volta che avrai a disposizione il testo scritto in un file txt o word, non ti resta che rimaneggiare il materiale e assemblare il tuo libro. E’ chiaro che quanto più preciso sarai nell’esporre a parole i contenuti del libro che vuoi scrivere, meno lavoro di editing avrai successivamente. Ma per questo ti possono venire in aiuto le mappe mentali che sono indispensabili per chi si accinge a creare un progetto editoriale.

Quando tanti anni fa ho iniziato a scrivere il mio primo libro, non sapevo davvero da dove cominciare. Dovevo imparare tutto e per di più ero da solo. L’unica cosa che sapevo era che gli scrittori prima di iniziare a scrivere redigono una griglia di argomenti per capire come poi svilupperanno le varie parti del testo. Si tratta a tutti gli effetti di una mappa mentale, per porre in risalto nero su bianco i punti essenziali del libro e poi quelli secondari che lo rifiniscono nei vari aspetti.

Ma di questo argomento te ne parlerò in un’altra occasione.

Questo strumento (il Registratore vocale), ti potrà essere molto utile e sarà un fido compagno in ogni momento della giornata, anche quando se fuori casa e non hai a portata di mano il tuo PC. Accendi il Registratore vocale e prendi appunti parlando. Se ad esempio ti viene in mente un’idea per il tuo libro, perchè lasciare che svanisca? Accendi il Registratore vocale del tuo Smart Phone e  prendi appunti. Se ti abituerai a lavorare così, ti assicuro che dopo qualche giorno avrai scritto almeno 100 pagine del tuo libro ed in questo modo potrai davvero accelerare il lavoro e pensare alle fasi successive del tuo progetto.

Questo tipo di registratori vocali sono in dotazione negli Smart Phone e negli I-Phone di nuova generazione. Forse non tutti i modelli hanno la versione che modifica in testo il parlato ma se provi a fare una ricerca su Internet vedrai che troverai quello che fa al caso tuo. Quello che utilizzo io, è incluso nel mio Smart Phone Samsung S7 Edge.

Un ultima raccomandazione prima di chiudere questo articolo: quando parli esprimiti con una dizione corretta e fallo normalmente con un tono né troppo veloce e nemmeno troppo lento. Hai cinque minuti per parlare e ti assicuro che in un tempo che potrebbe sembrare così limitato, riesci ad ottenere almeno quattro pagine A4 di testo scritto con font Times Romans a 12 di corpo.

Provaci e poi mi dirai se sei riuscito ad ottenere un buon risultato. Come sempre, se questo articolo ti è stato utile, ti prego di scrivere un commento in modo che anche gli altri utenti possano farsi un’idea di ciò che leggeranno e sfruttare al meglio questo prezioso strumento.

Buona scrittura!

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