Leo – l’uomo senza tempo. Un romanzo biografico di Carlo Tedeschi

By | 11 dicembre 2016

copertina-leoVive e agisce controcorrente, seguendo gli impulsi di universalità e di apertura a tutti gli uomini… è mite e dolce, ma anche forte e intransigente quando si tratta di difendere la verità, Leo è un uomo senza tempo

E’ disponibile nelle migliori librerie italiane il romanzo biografico di Carlo Tedeschi “Leo – l’uomo senza tempo”, pubblicato dalle Edizioni del Faro.

L’autore, che è alla sua ennesima esperienza come scrittore, ha in passato pubblicato altre opere a carattere sociale, alcune anche premiate dalla critica, come ad esempio “L’uomo dal turbante rosso” che ha ricevuto una menzione speciale al “Premio Cesare Pavese”.

Ma la sua attività è contraddistinta da una produzione piuttosto eclettica anche in altri campi come l’arte, la musica, la cultura, lo sport.

In questo libro Tedeschi tratteggia il volto di un uomo insolito, per i nostri tempi, quello di Leo Amici, una persona mite che in quest’epoca dominata da un secolarismo spesso disarmante, è raro incontrare.

Leo è dalla parte della verità e desidera difenderla con tutto se stesso, vuole diffondere il buon seme, lo stesso che il Dio di Gesù, morto per amore per salvarci dal peccato e dalla morte, ha cercato di seminare durante i suoi tre anni di vita pubblica.

In Leo, uomo così semplice ma anche così speciale, c’è lo zelo di chi sa perfettamente che “Dio solo basta” e che non c’è altro affare “sotto il cielo” degno di essere considerato se non la conoscenza di Colui che ci ha creati per Amore.

Leo desidera avvicinare le persone a Dio, aiutandole a contemplare la verità, la sola che può rendere l’uomo libero dai ceppi di una cruda necessità, quella di un mondo materiale che spesso non aiuta a crescere e migliorare.

Ma come frequentemente accade alle persone speciali, egli non sempre è compreso, anzi è oggetto di scherno, invidia e diffidenza. La gente spesso lo critica e adotta nei suoi confronti un atteggiamento di disprezzo, anche verso quell’opera di trasformazione che egli sente di dover compiere così prepotentemente dentro e fuori di se, quasi ad assecondare quelle ispirazioni che a poco a poco lo hanno guidato indicandogli il cammino che avrebbe dovuto compiere nel suo percorso di vita.

Ma il carisma di Leo è qualcosa di unico e nonostante le contraddizioni e le difficoltà che caratterizzano la sua figura, molta gente sente di dover seguire quell’uomo così speciale.

E intorno a Leo si avvicendano tanti personaggi che hanno vissuto in prima persona quelle magnifiche esperienze di vita, così ricche e coinvolgenti, così costruttive e importanti per il loro percorso quotidiano.

Accanto a Leo ci sono Daniela e Federica che l’autore definisce vere e proprie “stampelle”, persone che lo sostengono nella sua “missione” contro ogni difficoltà.

E poi Maria, figura importante nella trama del romanzo, perché sarà quella che farà emergere gli aspetti più reconditi della personalità carismatica di Leo ed ancora Anna, mamma di Federica che come la figlia è impegnata a comprendere le vicende di quest’uomo così speciale. Ed infine c’è Carlo, il quale è testimone delle vicende che toccano Leo e ne rimane coinvolto fino al punto di prendere carta e penna per scriverne le gesta in un appassionato romanzo biografico.

L’ambiente sociale del racconto è quello degli anni ’70-’80, periodo complesso, caratterizzato da mutamenti e contrasti che porteranno la società a ribellioni e contese non sempre facili da dirimere.

Leo è lì. Testimone di un mondo che non sembra appartenergli e che, chi come lui, vive un cammino di crescita, non sente come autentico e vuole in qualche modo contribuire a cambiare.

Il romanzo di Carlo Tedeschi “Leo – l’uomo senza tempo” si inserisce in un filone che negli ultimi anni non sempre ha vissuto grande popolarità ma che in futuro probabilmente sarà destinato a crescere.

Il mercato della narrativa odierno sembra invaso da temi che puntano ad argomenti scandalistici, a romanzi dalla trama discutibile, che incontrano tuttavia i favori di un vasto pubblico che sembra disorientato e non sa bene dove guardare per costruire un futuro a misura d’uomo.

La storia di Leo Amici, sapientemente narrata dallo scrittore Carlo Tedeschi, è qualcosa di nuovo per chi avrà la capacità di andare al di là di certi valori discutibili di un mondo caratterizzato da sovrastrutture mentali che lo soffocano, lo sviliscono e lo imbrigliano in tante limitazioni.

Le vicende di Leo, possono aiutare i lettori a comprendere che nel nostro breve itinerario umano, possiamo scegliere di vivere in un magnifico giardino di delizie o in un cumulo di macerie, quelle costruite dai nostri egoismi e dalle nostre chiusure nei confronti degli altri ai quali spesso neghiamo solidarietà, condivisione e amore.

Leo ha contribuito a rendere il mondo un posto migliore per se e per tutti coloro che lo hanno seguito nella ricerca di quella verità che egli considerava il solo ed unico obiettivo da raggiungere per realizzare una missione dalla quale si sentiva investito e sapeva di dover compiere per realizzare il suo progetto di vita, quello che Dio gli aveva affidato.

Giuseppe Amico

 Freelance – iscritto all’Albo dei Giornalisti

Leo – l’uomo senza tempo

Romanzo biografico di Carlo Tedeschi

Edizione in brossura

Prima edizione: aprile 2016 – Volume uno

ISBN 978-88-6537-485-6

Promosso da Fondazione Leo Amici

carlo-tedeschiCarlo Tedeschi: autore di numerosi libri tra i quali “L’uomo dal turbante rosso” Menzione speciale Premi Cesare Pavese.

Firma anche “Il ritorno dal labirinto”, romanzo sul tema della tossicodipendenza, utilizzato anche nelle scuole come strumento di prevenzione. Scrive “Angela degli Abissi” dedicato alla recordgirl Angela Bandini e cronaca del suo record mondiale d’immersione in apnea e “Sicuramente Amici” trasposizione letteraria dell’omonimo musical di cui è autore e regista e che alcuni anni fa ottenne enorme successo in Italia e all’estero.

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