Lo scrittore e il diritto d’autore sulle opere dell’ingegno

By | 28 marzo 2015

copyright-pinterestIl diritto d’autore in Italia è regolamentato dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, e dal Titolo IX del Libro Quinto del codice civile italiano e successive modifiche. Il diritto d’autore consiste nell’esercizio giuridico relativo alla tutela delle creazioni dell’ingegno e dell’arte.

Si applica ad esempio nell’attività editoriale (libri in carta stampata e in versione digitale) ma anche ad altre discipline come il cinema, la fotografia, la creatività grafica, la pittura, la musica, ecc.

Lo scrittore, sia quello occasionale che quello professionista, che cioè vive esercitando l’attività di scrittore, può rivendicare un diritto di paternità della sua opera e sottoporla al vincolo del copyright che prevede il suo sfruttamento economico a favore dello scrittore stesso, di eventuali aventi diritto (gli editori nel caso di cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera) e degli eredi, per un periodo che va fino a 70 anni dopo la sua morte.

Sono tutelate dal diritto d’autore anche le traduzioni di tutte le opere dell’ingegno.

Il diritto d’autore su un’opera dell’ingegno diventa subito operativa dal momento in cui l’opera stessa è completata e/o pubblicata. Non è tuttavia necessario che l’opera sia stata messa in commercio. Il diritto d’autore si concretizza ed è operativo e valido ai fini giuridici anche se l’autore dell’opera tiene la sua creazione nel cassetto del suo comodino o della sua scrivania.

E’ tuttavia necessario essere in grado di dimostrare, in caso di contestazioni, la paternità dell’opera e per farlo si possono utilizzare diversi mezzi.

L’autore di un romanzo ad esempio può rivendicare il copyright sulla propria opera stampando anche artigianalmente da casa a mezzo di stampante, il suo libro e dopo averlo imbustato e sigillato, spedendolo al proprio domicilio. Il plico contenente l’opera dovrà rimanere sigillata e conservata in luogo sicuro.

Un altro modo per tutelare la propria creazione dell’ingegno consiste nell’applicazione dei bollini Siae. Questa metodologia è utilizzata soprattutto per le opere in carta stampata le quali hanno una consistenza fisica. Per le opere digitali, come ad esempio gli ebook, vale lo stesso per quanto detto a proposito della tutela a mezzo spedizione al proprio domicilio, oppure è possibile spedire l’opera a mezzo di un email alla propria casella di posta elettronica.

Un altro mezzo, che a quanto pare sta rapidamente diffondendosi, è quello proposto denominato Copy zero, ovvero una marchiatura temporale a costi molto ridotti.

Per ulteriori informazioni sul diritto d’autore visitate:

http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore_italiano

http://www.costozero.org/wai/index.html

http://www.siae.it/Index.asp

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