Self publishing

BEPPE (OK)Ciao a tutti, mi chiamo Giuseppe Amico (talvolta firmo i miei libri anche come Beppe Amico). Sono un giornalista pubblicista, scrittore e saggista dal 1994. Ho all’attivo esperienze sia di editoria tradizionale che di self publishing.  Da qualche anno a questa parte, ho scoperto le potenzialità e le opportunità che offre questa innovativa forma di pubblicazione e me ne sono letteralmente innamorato.

Ma andiamo per gradi. Cominciamo dall’inizio.

Negli anni ’90 e fino a tutto il 2006 ho lavorato presso la redazione giornalistica di un’emittente privata di Trento. Ero stato incaricato di realizzare alcuni speciali su Padre Pio – il celebre frate stigmatizzato di San Giovanni Rotondo. Nell’arco di alcune settimane ho raccolto numerose esperienze e testimonianze sul monaco di Pietrelcina, anche quelle di personaggi famosi come il regista Michele Guardì, l’avvocato Antonio Pandiscia (della trasmissione “I fatti vostri”), Padre Gabriele Amorth (il celebre esorcista italiano), i cantanti Nilla Pizzi, Dino, Wilma Goich, Donatello, Wess, lo scrittore Renzo Allegri (noto biografo di Padre Pio), Cardinal Ersilio Tonini (vescovo emerito di Ravenna) e tanti personaggi del mondo dello spettacolo come Andrea Roncato, Maria Pia Campanini (figlia dell’attore Carlo), Andrea Castelli ed altri ancora.

Con tutto il materiale raccolto ho creato degli special radiofonici che hanno avuto grande riscontro e dai quali sono stati poi tratti due libri sul frate di San Giovanni Rotondo e una produzione audio diffusa sul mercato con lusinghiero successo. Uno dei due libri, “Padre Pio – il frate dei miracoli” è diventato un best seller con oltre 6 edizioni.

La mia attività di scrittore è continuata negli anni e ho pubblicato altri libri di estrazione spirituale e libri per la formazione di estrazione scientifica. Le mie esperienze nell’editoria tradizionale sono state interessanti ma poco remunerative. I diritti d’autore erano troppo bassi per potersi guadagnare da vivere (solo il 5% del prezzo di copertina).

Quando ho scoperto l’editoria digitale e la possibilità di auto pubblicarsi, non mi sembrava vero. Mi chiedevo: “è mai possibile che l’autore potesse decidere autonomamente le varie fasi del processo di pubblicazione, dal testo, alla copertina, dall’attribuzione del codice ISBN obbligatorio, al prezzo e persino scegliere gli Store on line nei quali diffondere la propria opera?”.

Ma la sorpresa più grande la ebbi quando seppi che il self pubblishing offriva la possibilità di diffondere il proprio libro ad un pubblico ancor più vasto rispetto a quello della distribuzione tradizionale, ovvero ad un pubblico globale diffuso in ogni parte del mondo, perchè la rete Internet non ha confini e non è limitata ad un ambito nazionale, bensì internazionale.

Un altro aspetto più che positivo consisteva nella possibilità di guadagnare fino al 60% del prezzo di copertina. Questo elemento naturalmente mi ha spinto a tentare la mia avventura come self publishing e ad abbandonare momentaneamente l’editoria tradizionale, che tra l’altro già soffriva di una evidente crisi e ho dedicato gran parte del mio tempo all’auto pubblicazione.

Visto che la mia specializzazione riguardava argomenti spirituali, ho pensato di diffondere alcuni miei libri che da tempo tenevo nel cassetto e che gli editori tradizionali mi avevano rifiutato (a questo proposito ci sarebbe da fare un altro articolo sull’argomento).

L’esperienza dell’auto pubblicazione è stata immediatamente lusinghiera e anche se all’inizio non mi permetteva di avere un’indipendenza economica, mi rendeva fiero del mio lavoro e molto soddisfatto di quello che stavo creando in completa autonomia.

Mi è sembrato bellissimo mettere a frutto le mie attitudini alla scrittura solo per me stesso e non più per case editrici che forse non capivano i miei sforzi di scrittore ed erano molto carenti nei loro servizi editoriali, soprattutto nella distribuzione capillare nelle librerie italiane.

Infatti uno dei motivi della mia insoddisfazione con gli editori con i quali avevo lavorato, riguardava proprio la distribuzione.

Sapete com’è!? Quando uno scrittore pubblica un libro, la prima cosa che fa, è verificare se la sua opera è presente nelle principali librerie della sua città e magari quando è in viaggio si aspetta di trovarlo anche in altre città italiane. Invece il mio, salvo rare eccezioni, non era disponibile in tantissime librerie.

Certo, non potevo pretendere grandissimi risultati, in fin dei conti ero uno scrittore in erba e poco o per niente conosciuto, ma sono sicuro che se fossi stato pubblicato da case editrici di nome, i risultati sarebbero stati migliori dal punto di vista delle vendite.

Ricordo che proposi il mio primo libro su Padre Pio ad una casa editrice di Milano, la quale me lo rifiutò nonostante la recensione positiva dell’editor che era stato incaricato di leggere la mia opera. Ebbene quest’opera è diventata un best seller con una casa editrice minore che ne ha stampate sei edizioni. Pensate che risultato avrebbe ottenuto se mi avesse pubblicato un marchio famoso come la Mondadori o la Feltrinelli.

Pazienza, le cose sono andate così.

Ora ho all’attivo una trentina di libri digitali e una decina distribuiti con l’editoria tradizionale. Alcuni di questi testi trattano l’argomento spirituale ma tanti altri sono ebook per la formazione, che insegnano a fare qualcosa o a farla meglio.

Nella mia vita ho svolto per molti anni, oltre all’attività di giornalista, anche quella di consulente di marketing e strategia aziendale, mi sono occupato di comunicazione, campagne pubblicitarie, web marketing, ho lavorato con la Rai e con altre emittenti private in qualità di speaker e doppiatore. Intorno ai 40 anni, dopo essermi appassionato alla grafologia, ho iniziato un corso di studi della durata di quattro anni e ho conseguito un diploma di specializzazione in Grafologia peritale giudiziaria e Grafologia attitudinale e due anni dopo ho pubblicato due libri sull’argomento distribuiti sia con editoria tradizionale che con il self publishing.

Che dire? Vorrei con questo report trasmettere un po’ della mia lunga esperienza a coloro che stanno muovendo i primi passi nel self publishing e a questo scopo ho attivato un portale dal titolo Professione Scrittore nel quale propongo agli interessati servizi di editoria, quali editing, servizio comunicati stampa, impaginazione grafica, conversioni e validazioni.

Prima di concludere vorrei dire che nonostante abbia all’attivo quasi 30 libri, i miei diritti d’autore sono ancora limitati e non potrei mai pensare di vivere di scrittura. Il mio obbiettivo è però quello di diventare autonomo e un giorno poter contare su entrate che mi permettano di pagare almeno le bollette.

Nel corso di questi anni, dopo tanta esperienza e gavetta, ho capito che il settore del self pubblishing è una grande risorsa per gli autori ma che deve essere ottimizzata e valorizzata sia da parte degli scrittori che dalle piattaforme di distribuzione, lavorando professionalmente, offrendo servizi di qualità e per ciò che riguarda gli autori, realizzando un prodotto curato, ben impostato soprattutto dal punto di vista dell’impaginazione, che sia esente da da refusi, errori grammaticali, di sintassi e di battitura.

Purtroppo nel mondo dell’auto pubblicazione si incontrano prodotti veramente scadenti e mal impostati, che non rispondono agli standard richiesti dai principali Store on line come Amazon o Ibook Stores. Lavoro con Narcissus da qualche anno e lo ritengo insuperabile nell’ambito dell’auto pubblicazione. Più raramente utilizzo altre piattaforme come Lulu.com, per la pubblicazione delle versioni stampate.

Quest’estate ho aiutato una scrittrice alla sua prima esperienza nel self pubblishing a pubblicare il suo libro dal titolo “Scivolata su una buccia di banana”. Il suo nome è Loredana Mazzone. L’ho seguita passo dopo passo fornendogli consigli utili per pubblicare con successo. E naturalmente le ho consigliato di pubblicare il suo l’ebook con Narcissus.

Questa piattaforma, unica nel suo genere e specializzata in ebook e print on demand, ha il pregio di offrire ottimi servizi, molti dei quali gratuiti e altri a pagamento, a costi più che sostenibili.

Il servizio clienti ed anche l’assistenza agli autori è celere ed efficiente. Ho avuto modo di utilizzarla molte volte e sempre ho trovato disponibilità e competenza. Tutti i problemi o i dubbi che erano sorti nei vari processi di pubblicazione sono stati risolti brillantemente dallo staff di Narcissus che ringrazio di cuore, perché mi ha fornito gli strumenti per lavorare professionalmente e mi ha dato modo di crescere e migliorare nel corso degli anni sia come scrittore che come addetto ai servizi di editoria digitale.

Ho pubblicato diversi ebook, fra i quali alcuni anche con diritti di rivendita. Li potete trovare in tutti gli Store on line. Uno di questi è dedicato all’editoria digitale e contiene suggerimenti, segreti e consigli per districarsi nel variegato mondo del self publishing. Se volete visitare la mia pagina e visionare i libri che ho pubblicato cliccate qui.

Un ultimo consiglio per coloro che sono alle prime armi e vorrebbero pubblicare un libro: prima di cominciare a scriverlo, riflettete bene sull’argomento, perché alcuni temi sono trattati in modo diffuso e la concorrenza è agguerrita. Riflettete anche sul titolo e fate in modo che la copertina sia d’impatto e ben costruita dal punto di vista grafico. Fate attenzione a non violare i diritti d’autore per le immagini e se proponete passi di altri libri citate sempre la fonte.

Il titolo ha un’importanza fondamentale e deve richiamare il tema della vostra opera fin dal principio in modo che non vi siano fraintendimenti. Se per esempio scrivete un libro che parla di esorcismi e avete raccolto il parere di noti esorcisti, inserite nel titolo il loro nome. Tanto per farvi un esempio, ho pubblicato di recente un ebook che tratta proprio questo argomento ma non ho inserito la parola esorcismo nel titolo. Ho preferito utilizzare il nome dell’esorcista che ho intervistato e ho chiamato il libro “A colloquio con Padre Amorth”, il quale gode di ottima fama sull’argomento ed è molto conosciuto. Se avessi utilizzato un titolo più generico certamente i riscontri sarebbero stati minori.  Invece, proprio grazie al titolo e alla copertina d’impatto, questo ebook è uno dei più venduti sulle piattaforme on line.

E’ tutta questione di marketing e se avete bisogno di consigli, scrivetemi pure, sarò ben felice di aiutarvi a realizzare il vostro libro. Sono disponibile sul sito di Professione scrittore.

Con il self publishing quindi, chiunque può auto pubblicarsi con grande soddisfazione e coronare finalmente questo grande sogno di vedere il proprio libro diffuso in tutto il mondo.

Buon lavoro a tutti voi e in bocca al lupo.

Giuseppe Amico (Beppe Amico).

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