Strategia copywriter e scrittori – La scelta del tuo luogo di ispirazione

By | 1 marzo 2015

39a3d5b95603ee0940ff557e21c5f2b54ae14db97f9da63bCome sostiene Stephen King nel suo celebre libro “On writing”, pubblicato alla fine degli anni ’90 appositamente per gli scrittori esordienti, è di vitale importanza eleggere un luogo ideale dove poter trarre ispirazione, dove poter vedere lontano. E’ in quel luogo speciale, costruito appositamente per far favorire e far emergere la creatività che nasceranno le più belle ed interessanti illuminazioni e intuizioni. Sarà il luogo dove le idee prenderanno forma e daranno corpo a personaggi, trame, storie, intrecci, protagonisti. In quella particolare postazione si concentreranno i nostri sforzi per raccontare ciò che la nostra mente crea.

E non è importante quale luogo sia, ciò che conta è che ci faccia stare bene. King l’ha identificato in una cantina, altri in uno spazio piccolo e con la luce sommessa, altri ancora in spazi larghi e luminosi e c’è anche chi trova ispirazione a scrivere all’aperto, con il cinguettio degli uccelli o ascoltando il tiepido e leggero fruscio della brezza d’estate.

In quel luogo ci dobbiamo stare bene. Esso sarà un altro mondo anche se inserito nel mondo in cui viviamo. Dovrà farci volare alto, oltre le ali della fantasia e illuminare la nostra creatività per non doversi mai trovare con l’incubo della pagina bianca ed il blocco dello scrittore.

Stephen King dedica anche un intero capitolo a quella che lui chiama la cassetta degli attrezzi dalla quale tutti gli scrittori debbono trarre ciò che meglio si adatta al loro modo di esercitare il mestiere di scrivere. Fa un fugace accenno all’importanza che riveste la grammatica ma poi non dedica molto spazio a questo argomento perchè – come lui sostiene – non è importante.

“On writing” è senz’altro un libro da leggere. Utilissimo soprattutto per gli esordienti che debbono imparare le regole base dell’arte della scrittura.

Altra affermazione che ci sembra importante è quella sostenuta da molti scrittori, i quali affermano che per scrivere è necessario leggere molto (S. King) e che i libri si fanno dopo aver letto altri libri (Vittorio Messori). E’ quindi sottinteso che chi decide di vivere di scrittura, debba anche dedicare molto del suo tempo a letture di tutti i tipi ma sempre orientate al genere e al settore di sua specifica competenza.

E’ chiaro che un romanziere dovrò leggere molti romanzi e che un giornalista storico, dovrà dedicare ampio spazio alle biografie di personaggi famosi.

Importantissima per ogni scrittore è la ricerca non solo di altri autori che hanno già scritto su un determinato argomento ma anche l’analisi approfondita dei contesti storici in cui si muovono i protagonisti (ad esempio di un romanzo storico) . Gli usi, i costumi, le abitudini, le architetture, le legislazioni, ecc. Tutto ha estrema importanza per costruire il più fedelmente possibile la trama credibile di un racconto, una novella, un romanzo.

Ulteriori approfondimenti li trovate su “On writing su Wikipedia” 

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