Credo che la speranza di poter scrivere a tempo pieno, possa essere il traguardo di tutti coloro che almeno una volta nella loro vita hanno messo qualcosa nero su bianco su un pezzo di carta.

La nozione romantica del quotidiano di uno scrittore è davvero abbastanza convincente per spronarlo a trovare modi sempre nuovi per guadagnarsi da vivere scrivendo.

David Boles è l’editore e redattore capo di “Go Inside Magazine”. Boles indica che la sua giornata di lavoro inizia alle 8:00 e raramente finisce di scrivere prima di mezzanotte. Boles ha ulteriori parole di saggezza per i nuovi scrittori. Ecco alcuni suoi consigli.

  1. Una vita da scrittore. Non diventerai ricco dall’oggi al domani

Alcuni dei consigli di Boles vanno contro l’idea idealistica di come dovrebbe essere la vita di uno scrittore: “La cosa migliore che uno scrittore può fare per prepararsi a questo mestiere è quella di assicurarsi di poter contare su una forma di reddito stabile che copra le sue esigenze quotidiane”.

  1. Una vita da scrittore. La creatività può essere sopravvalutata

Boles osserva anche che la creatività non consiste tanto nell’elaborare qualcosa di completamente nuovo quanto nella volontà di trovare nuovi ingredienti per una vecchia ricetta: “Non c’è niente di nuovo al mondo – afferma – e una buona scrittura sta semplicemente reinventando ciò che è venuto prima e lo fa in un modo nuovo e delizioso”.

  1. Una vita da scrittore. L’ispirazione creativa

Mentre molti scrittori ritengono che l’ispirazione creativa sia necessaria per scrivere qualcosa di significativo, Boles ha un approccio più pragmatico alla scrittura, “Sedere e creare è più importante del desiderio di scrivere”.

  1. Un coniuge comprensivo vale il suo peso in oro

Quando ti siedi davanti al tuo elaboratore di testi per ore, potrebbe essere difficile per gli altri vedere che quello che stai facendo ha davvero molto significato, ma Boles indica che se sei chiamato a scrivere dovresti: “Trovare qualcuno che capisca il tuo bisogno di scrivere – perché scrivere è una vita solitaria e condividere quell’isolamento con qualcuno che accetta incondizionatamente la tua chiamata a questa “missione”, è fondamentale per proteggere la tua sanità mentale e la tua carriera”.

  1. Una vita da scrittore. Il blocco dello scrittore

Boles ha un consiglio molto semplice per coloro che qualche volta vivono qualche stagione pervasi dal blocco dello scrittore: “Scrivi. Scrivi e basta. Non c’è nient’altro da fare”.

Dovrebbe essere chiaro che la vita di uno scrittore non è un’esistenza incontaminata in cui i pensieri creativi sono sempre presenti e gli editori sempre disposti a pubblicare il tuo materiale.

La vita di uno scrittore è un duro lavoro e possiamo dire che raramente è piena di gratificazione immediata. Tuttavia, per chi ha sperimentato la chiamata a scrivere è difficile immaginare una vita vissuta in altro modo.

Buona scrittura a tutti allora!

Una vita da scrittore – articolo di Beppe Amico (editor della piattaforma ProfessioneScrittore e Autoaiuto)


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